Read e-book online Alle origini dell'assiomatica: gli Eleati, Aristotele, PDF

By Flavia Marcacci

Show description

Read or Download Alle origini dell'assiomatica: gli Eleati, Aristotele, Euclide PDF

Best italian books

Additional resources for Alle origini dell'assiomatica: gli Eleati, Aristotele, Euclide

Sample text

Fa il paio con questa l'altra coppia immortale inventata da Lorenzo da Ponte per Mozart: l'altero e impenitente don Giovanni e il suo tremebondo servo Leporello. Assassino il primo, capace però di sfidare il cielo e le tenebre, pavido l'altro che, una volta sprofondato all'inferno il suo padrone, chiude quel «dramma giocoso» con le parole che solo uno come lui potrebbe pronunciare: «E io me ne vado all'osteria / a cercar padron migliore». Un altro celebre e immortale personaggio traviato dalla lettura è Emma Bovary, eroina del romanzo di Gustave Flaubert.

Naturalmente, nello psicologico gioco di specchi che un bordello rappresentava, non era nemmeno questa l'intera verità, o l'unica possibile. Infatti Baudelaire, in una lettera del 1856 al suo amico Asselineau, così descrive le ospiti di un lupanare: Ci sono schiave che vivono confinate in quelle catapecchie, talvolta decorate come dei caffè; infelici, tenute sotto la tutela più avara, che non possiedono nulla di proprio, neanche l'eccentrica tenuta che serve di condimento alla loro beltà. Joris-Karl Huysmans - il nome è fiammingo, ma l'autore era nato a Parigi - nel suo Marthe, histoire d'une fille ha cercato d'immaginare le sensazioni di una prostituta che, coperta da una qualunque «eccentrica tenuta», va incontro al suo primo cliente in una di quelle case.

Nel Settecento si usava solo come diminutivo di «casa», per esempio nell'accezione «casino di caccia». Passando nel diminutivo dal femminile «casa» al maschile «casino», la parola acquistava una sua leggerezza che l'altro e più comune diminutivo, «casetta», non ha. Il rimando semantico di «casetta» s'indirizza più verso l'angustia piccolo-borghese che non verso la grazia di un padiglione isolato in mezzo a una radura. Lorenzo da Ponte fa dire a don Giovanni che sta cercando di sedurre Zerlina, nell'opera musicata da Mozart: «Vedi, quel casinetto è mio», con un diminutivo che qui diventa addirittura doppio.

Download PDF sample

Alle origini dell'assiomatica: gli Eleati, Aristotele, Euclide by Flavia Marcacci


by Daniel
4.0

Rated 4.17 of 5 – based on 48 votes